Reseña del libro "Come sono diventata bisessuale: Racconti Erotici per Adulti (en Italiano)"
Livia Dupont ama i risvegli tardivi. Non quelli rumorosi, ma quelli che arrivano dopo anni di dovere, di fedeltà ragionata, di un corpo trattato come un incarico. Le sue protagoniste non inseguono lo scandalo: lo riconoscono quando già le ha raggiunte, e da quel riconoscimento nascono storie di trasformazione silenziosa e definitiva.Anne-Sophie ha sessantuno anni e una vita che, vista da fuori, è stata esemplare. Moglie, madre, donna che ha sofferto più che gustato il proprio matrimonio. In una casa al mare, durante una vacanza con le figlie e la loro amica Elisabeth, il caldo e la solitudine fanno il resto. Una doccia, un gesto che parte come gioco e diventa rivelazione. Poi una presenza sulla soglia, uno sguardo che ha visto tutto, una voce che non chiede permesso.Ciò che segue non è violenza né conquista rozza: è un lento sciogliersi della vergogna. Baci che arrivano prima delle parole, mani che riconoscono un corpo creduto spento, un pomeriggio intero in cui due età diverse si cercano senza più alibi. Lei riscopre il piacere di dare, non solo di ricevere. Dimentica, per alcune ore, il marito, le figlie, l'immagine di sé che aveva accettato come definitiva.Alla sera gli sguardi si incrociano a tavola e nessuno parla. Resta solo la certezza che una parte di lei, creduta sepolta, ha ripreso a vivere. Livia Dupont non celebra un tradimento: celebra il momento in cui una donna smette di chiedere scusa al proprio desiderio.